Pisa


20 Settembre 2002

 

"Un albero per ricordare"

 

A.D.M.I. in collaborazione con la Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Pisa

con il Patrocinio del Comune di Pisa

"Cerimonia Commemorativa in ricordo di Maria Vittoria Dore e di quanti si prodigano nel soccorso a tutela di ogni popolazione del mondo mettendo a repentaglio, coscentemente, la loro vita per garantirne la Sicurezza , il Soccorso, le Libertà individuali o, più semplicemente, con lo stesso impegno ed altruismo, li troviamo a contatto con il pubblico, nei campi profughi, negli ospedali, tra i terremotati ed in molte altre situazioni di rischio e sofferenza. Maria Vittoria ne è oggi il simbolo"

 

Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del dovere (video)

“UN ALBERO PER MARIA VITTORIA”

"Sarebbe bello ricordarla quotidianamente magari passando accanto ad un albero, un ciliegio, che rappresenti a tutti la forza, la tenacia e l'amore che metteva nello svolgimento della sua attività e per ricordarla ancora con maggiore intensità ogni volta che l'albero fiorirà e darà frutti"

"L’Amica Maria Vittoria è recentemente scomparsa. Scomparsa è un termine strano per chi è abituato a vivere attivamente, al servizio degli altri, coloro che noi indichiamo eroi… ma che preferiscono essere chiamati semplicemente professionisti che svolgono la loro attività quotidiana al servizio dei cittadini del mondo"

Maria Vittoria Dore

Nata a Cagliari nel 1957 e deceduta improvvisamente nel gennaio del 2002 a Pisa.
Figlia del maresciallo dei CC di Calci (Pisa), studia presso il liceo classico G. Galilei dove consegue una brillante maturità.
Si iscrive all’università ed entra nel mondo del lavoro.
Nel 1985 supera un concorso al Ministero dell’Interno ed è assegnata alla Questura di Pisa.
Il primo impatto con una realtà nuova dove la presenza femminile è fino a quel momento sconosciuta la mette subito in evidenza quale soggetto vivace e pronto a misurarsi con il nuovo.
Viene apprezzata per le doti umane e professionali. All’inizio degli anni 90 è assegnata alla Prefettura di Pisa presso l’Ufficio di Gabinetto dove svolge un lavoro, più idoneo alle sue capacità professionali e culturali.
Si impegna con dedizione ai delicati compiti le vengono affidati da vari Prefetti.
Si interessa anche di protezione civile ed in questa veste nell’anno 1997, a seguito di una emergenza venutasi a creare nella città di Pisa per l’arrivo improvviso di centinaia di extracomunitari albanesi, viene assegnata per alcuni mesi, unitamente a personale della P.S., a gestire la loro accoglienza nel camping di Tirrenia (PI).
In quella circostanza dimostra grande sensibilità soprattutto verso i bambini con i quali instaura un bellissimo rapporto insegnando a molti di essi i primi rudimenti della lingua italiana.
Svolge questo compito non badando ad orari e rinunciando ai periodi di riposo.
Partecipa poi a seminari sia presso la S. S A.I. di Roma che presso strutture locali.
Acquisisce grande esperienza ed interviene con tempestività e professionalità per rimuovere le situazioni di pericolo.
Una collega che ha sempre messo in cima al suo operare i principi di altruismo e abnegazione, professionalità ed umanità.

"Il ricordo che io ho di Maria Vittoria è il ricordo di un'amica. Maria Vittoria era una persona speciale ed intensa. E speciale ed intenso era il suo modo di capire le cose: con la testa, con la sua intelligenza critica, lucida e con il cuore, con la sua generosità ed umanità. Questa cerimonia è, pertanto, bella e giusta perchè esprime un desiderio che abbiamo nel cuore: quello di non dimenticarla" dal discorso commemorativo di Orietta Mongiovì Amica e collega di Maria Vittoria

"Come portavoce dei miei colleghi di lavoro, ringrazio innanzitutto le Autorità qui presenti, che hanno permesso il concretizzarsi di questa giornata nel ricordo della cara Maria Vittoria Dore e cioè il Prefetto di Pisa, il Signor Questore di Pisa, il Signor Sindaco del Comune di Pisa il Signor Comandante della 46^ Brigata aerea di Pisa, il Signor Comandante del Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, il Signor Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pisa, il Signor Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, il Signor Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa.

Un grazie di cuore va all'Associazione Dipendenti Ministero dell'Interno A.D.M.I., per la bella iniziativa di premiare una donna di grande spessore. Come suo collega di stanza, nei due ultimi anni trascorsi, ho conosciuto le qualità di Maria Vittoria: la sua intelligenza, il Suo essere integerrima nello svolgere le mansioni di Rappresentante per la Sicurezza nei posti di lavoro nonché il Suo essere prodiga nel sociale.
Il mio ultimo grazie va quindi a Maria Vittoria, che mantiene il Suo operare vivo in tutti noi e che ancora una volta ci riunisce" d
al discorso commemorativo di Biagio Taranto collega di stanza di Maria Vittoria

 

Alla presenza delle più alte cariche dello Stato presenti nella provincia è avvenuta la cerimonia di commemorazione e la posa di un albero di ciliegio presso il Giardino della Prefettura - U.T.G. di Pisa

Il Prefetto di Pisa Dottor Paolo Padoin in un momento del suo intervento

Il Prefetto di Pisa Dottor Padoin accanto alle numerose autorità civili e militari presenti

Amici e colleghi di Maria Vittoria

La cerimonia è proseguita con la posa di un ciliegio nel giardino della Prefettura - U.T.G.

Il Prefetto di Pisa sistema la pianta del ciliegio

Segue un minuto di raccoglimento nel quale è stato suonato "Il Silenzio" dal trombettiere dei Paracadutisti.

 

Si ringraziano, per la cortese collaborazione, tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa.

Un grazie particolare al Prefetto di Pisa Dottor Paolo Padoin per l'impegno profuso nella realizzazione e partecipazione alla commemorazione indice di gentilezza d'animo che gli è propria e di grande affetto verso i suoi collaboratori.

Un Prefetto moderno dotato di grande umanità, preparazione e carattere.
Un uomo dalle qualità eccezionali.

Le foto della commemorazione sono state realizzate da Alessandro Forte