Aldo Amodeo ospite al Viminale per la campagna di prevenzione A.D.M.I. che parte con il convegno "La Vita ci sta a Cuore - Interventi in caso di arresto cardiaco", ha proposto, tra l'altro durante l'evento, un intervento filmato del del dottor Maurizio Cecchini sull'uso dei defibrillatori.

Il Cav. Aldo Amodeo con il Presidente dell'A.D.M.I. and partners Francesco Saverio Coraggio


Morti in Italia - Dati ISTAT:
per droga: meno di 200 ogni anno;
per AIDS: meno di 400 ogni anno;
per incendi:circa 200 ogni anno
PER ARRESTO CARDIACO: 70.000 ogni anno
200 persone al giorno
1 ogno 8 minuti.
SOPRAVVIVENZA - con manovre di rianimazioni tradizionali: 2%
con DEFIBRILLATORE: SOPRAVVIVENZA 50%

I due defibrillatori messi a disposizione dall'A.D.M.I.

Nalla foto al centro, accanto al Vice Ministro Bubbico, l'artista Martufello.

Da sinistra il Presidente dell'Associazione Francesco Saverio Coraggio, la Portavoce dell'A.D.M.I. Maria Vittoria Pirone e la dott.ssa Schiavonea Modesto (VV.F.);

da destra il dott. Daniele Sbardella (VV.F.), la dott.ssa Angela Maria Emanuele (P.S.) e l'avvocato Antonfrancesco Venturini Presidente onorario A.D.M.I.

 

 

L'A.D.M.I. Toscana si rese immediatamente operativa realizzando numerose iniziative di Protezione Civile e Volontariato. Antonio di Meo, a Firenze, realizzò corsi di salvamento a nuoto - gratuiti - formando numerosi ragazzi ai salvataggi.

Furono costituiti nuclei di sommozzatori per interventi in emergenze ed organizzati corsi culturali (es. chitarra) in Prefettura.

A Pisa Aldo Amodeo e Biagio Taranto organizzarono un evento per ricordare una collega Volontaria scomparsa nel 2002 e, nello stesso tempo, sottolineare quanti sacrifici affrontano i Volontari e le donne e gli uomini dello Stato costantemente al servizio dei cittadini (vedere metà pagina foto e resoconto).

Pisa

 

 

 

Così, a tredici anni dalla prematura scomparsa di Maria Vittoria Dore, una delegazione guidata dal Presidente dell'A.D.M.I. Francesco Saverio Coraggio, con una semplice e partecipata cerimonia, ha ricordato ad amici e colleghi la figura di una dipendente dell’Amministrazione Civile dell’Interno in servizio presso la Prefettura di Pisa distintasi per i suoi grandi slanci di altruismo.

Il piccolo fusto di ciliegio piantato nel giardino della Prefettura di Pisa nel 2002 (foto sotto) dall'allora Prefetto di Pisa Paolo Padoin, alla presenza di moltissime autorità locali, è oggi diventato un albero di dimensioni ragguardevoli che ci ricorda che le persone passano ma le cose buone fatte per gli altri restano e crescono (foto sopra).



I molti colleghi presenti al momento di raccoglimento sono stati la dimostrazione migliore che amicizia, competenze, volontariato e generosità danno sempre buoni frutti.

Gli striscioni dell'A.D.M.I. e dell'AssocentauriCalcio

Ha presentato la nuova maglia con i colori dell'Associazione (realizzata per l'occasione) la Madrina Maria Vittoria Pirone.

Al quadrangolare hanno partecipato "Vecchie glorie dello sport" 8a destra nella foto), "Vip" (squadra di politici e personaggi famosi) e la "Nazionale fotomodelle Amika" (a sinistra nella foto).

Un momento del torneo

Quando il pallone serve al Volontariato ed a vivere sereni.

Una piccola parte dei componenti della squadra A.D.M.I. rappresentativi nelle componenti: Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Amministrazione Civile dell'Interno e Uomini di Buona Volontà.

 

Il Presidente dell'A.D.M.I. and partners Francesco saverio Coraggio (a sinistra) insieme alla Madrina Maria Vittoria Pirone ed al responsabile dell'Associazione Aldo Amodeo (Pisa).

Antonio Di Meo Firenze (foto sotto).

Sbandieratori pisani presenti oggi alla "Partita del Cuoricino"

Poi, la sera, la città si presentava con migliaia di lumini che rendevano magica l'atmosfera.

Il 16 notte a Pisa si svolge la festa patronale - San Ranieri 17 giugno.

In tutto il centro cittadino vengono accesi migliaia di lumini.

La "Luminaria" è famosa in tutto il mondo quindi appuntamento per l'anno prossimo, tutti a Pisa!

 

20 Settembre 2002

 

"Un albero per ricordare"

 

A.D.M.I. in collaborazione con la Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Pisa

con il Patrocinio del Comune di Pisa

"Cerimonia Commemorativa in ricordo di Maria Vittoria Dore e di quanti si prodigano nel soccorso a tutela di ogni popolazione del mondo mettendo a repentaglio, coscentemente, la loro vita per garantirne la Sicurezza , il Soccorso, le Libertà individuali o, più semplicemente, con lo stesso impegno ed altruismo, li troviamo a contatto con il pubblico, nei campi profughi, negli ospedali, tra i terremotati ed in molte altre situazioni di rischio e sofferenza. Maria Vittoria ne è oggi il simbolo"

 

Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del dovere (video)

“UN ALBERO PER MARIA VITTORIA”

"Sarebbe bello ricordarla quotidianamente magari passando accanto ad un albero, un ciliegio, che rappresenti a tutti la forza, la tenacia e l'amore che metteva nello svolgimento della sua attività e per ricordarla ancora con maggiore intensità ogni volta che l'albero fiorirà e darà frutti"

"L’Amica Maria Vittoria è recentemente scomparsa. Scomparsa è un termine strano per chi è abituato a vivere attivamente, al servizio degli altri, coloro che noi indichiamo eroi… ma che preferiscono essere chiamati semplicemente professionisti che svolgono la loro attività quotidiana al servizio dei cittadini del mondo"

Maria Vittoria Dore

Nata a Cagliari nel 1957 e deceduta improvvisamente nel gennaio del 2002 a Pisa.
Figlia del maresciallo dei CC di Calci (Pisa), studia presso il liceo classico G. Galilei dove consegue una brillante maturità.
Si iscrive all’università ed entra nel mondo del lavoro.
Nel 1985 supera un concorso al Ministero dell’Interno ed è assegnata alla Questura di Pisa.
Il primo impatto con una realtà nuova dove la presenza femminile è fino a quel momento sconosciuta la mette subito in evidenza quale soggetto vivace e pronto a misurarsi con il nuovo.
Viene apprezzata per le doti umane e professionali. All’inizio degli anni 90 è assegnata alla Prefettura di Pisa presso l’Ufficio di Gabinetto dove svolge un lavoro, più idoneo alle sue capacità professionali e culturali.
Si impegna con dedizione ai delicati compiti le vengono affidati da vari Prefetti.
Si interessa anche di protezione civile ed in questa veste nell’anno 1997, a seguito di una emergenza venutasi a creare nella città di Pisa per l’arrivo improvviso di centinaia di extracomunitari albanesi, viene assegnata per alcuni mesi, unitamente a personale della P.S., a gestire la loro accoglienza nel camping di Tirrenia (PI).
In quella circostanza dimostra grande sensibilità soprattutto verso i bambini con i quali instaura un bellissimo rapporto insegnando a molti di essi i primi rudimenti della lingua italiana.
Svolge questo compito non badando ad orari e rinunciando ai periodi di riposo.
Partecipa poi a seminari sia presso la S. S A.I. di Roma che presso strutture locali.
Acquisisce grande esperienza ed interviene con tempestività e professionalità per rimuovere le situazioni di pericolo.
Una collega che ha sempre messo in cima al suo operare i principi di altruismo e abnegazione, professionalità ed umanità.

"Il ricordo che io ho di Maria Vittoria è il ricordo di un'amica. Maria Vittoria era una persona speciale ed intensa. E speciale ed intenso era il suo modo di capire le cose: con la testa, con la sua intelligenza critica, lucida e con il cuore, con la sua generosità ed umanità. Questa cerimonia è, pertanto, bella e giusta perchè esprime un desiderio che abbiamo nel cuore: quello di non dimenticarla" dal discorso commemorativo di Orietta Mongiovì Amica e collega di Maria Vittoria

"Come portavoce dei miei colleghi di lavoro, ringrazio innanzitutto le Autorità qui presenti, che hanno permesso il concretizzarsi di questa giornata nel ricordo della cara Maria Vittoria Dore e cioè il Prefetto di Pisa, il Signor Questore di Pisa, il Signor Sindaco del Comune di Pisa il Signor Comandante della 46^ Brigata aerea di Pisa, il Signor Comandante del Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, il Signor Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pisa, il Signor Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, il Signor Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa.

Un grazie di cuore va all'Associazione Dipendenti Ministero dell'Interno A.D.M.I., per la bella iniziativa di premiare una donna di grande spessore. Come suo collega di stanza, nei due ultimi anni trascorsi, ho conosciuto le qualità di Maria Vittoria: la sua intelligenza, il Suo essere integerrima nello svolgere le mansioni di Rappresentante per la Sicurezza nei posti di lavoro nonché il Suo essere prodiga nel sociale.
Il mio ultimo grazie va quindi a Maria Vittoria, che mantiene il Suo operare vivo in tutti noi e che ancora una volta ci riunisce" d
al discorso commemorativo di Biagio Taranto collega di stanza di Maria Vittoria

 

Alla presenza delle più alte cariche dello Stato presenti nella provincia è avvenuta la cerimonia di commemorazione e la posa di un albero di ciliegio presso il Giardino della Prefettura - U.T.G. di Pisa

Il Prefetto di Pisa Dottor Paolo Padoin in un momento del suo intervento

Il Prefetto di Pisa Dottor Padoin accanto alle numerose autorità civili e militari presenti

Amici e colleghi di Maria Vittoria

La cerimonia è proseguita con la posa di un ciliegio nel giardino della Prefettura - U.T.G.

Il Prefetto di Pisa sistema la pianta del ciliegio

Segue un minuto di raccoglimento nel quale è stato suonato "Il Silenzio" dal trombettiere dei Paracadutisti.

 

Si ringraziano, per la cortese collaborazione, tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa.

Un grazie particolare al Prefetto di Pisa Dottor Paolo Padoin per l'impegno profuso nella realizzazione e partecipazione alla commemorazione indice di gentilezza d'animo che gli è propria e di grande affetto verso i suoi collaboratori.

Un Prefetto moderno dotato di grande umanità, preparazione e carattere.
Un uomo dalle qualità eccezionali.

Le foto della commemorazione sono state realizzate da Alessandro Forte