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Cerimonia 11 maggio 2004 "NON LASCIAMOLI SOLI" : Oltre a ricordare alcuni colleghi deceduti giovanissimi (Maria Vittoria Dore - A.C., Simone Renoglio - VV.F. e Santina Filosini - P.di S.) sono stati consegnati riconoscimenti ad appartenenti al Ministero dell'Interno simbolo delle piccole-grandi azioni svolte quotidianamente per tutelare la nostra sicurezza, il soccorso e le Libertà individuali.
L'A.D.M.I. rappresenta tutte le componenti del Ministero
dell'Interno.
L'intervento del Consigliere del Ministro dell'Interno Barbara Nardi alla Cerimonia
Un sommozzatore dei Vigili del Fuoco legge la lettera scritta dai colleghi a Simone Renoglio scomparso di recente per soccorrere un altro sub.
Vengono premiati alcuni esempi simbolo di Donne e Uomini che costantemente rischiano la propria vita per la nostra tutela. Carla Franciaglia unesempio di grande coraggio ed altruismo.
Una targa A.D.M.I. dedicata ai "Professionisti nel mondo a costante servizio della cittadinanza" viene consegnata dal Prefetto Giuliano Lalli (Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile) al Comandante di Roma dei Vigili del Fuoco Domenico Riccio.
Agostino Basile intervenuto in soccorso di un collega ferito da esplosivo.
Il Direttore dell'Assistenza della Polizia di Stato Marisa Monetti intervenuta in nome del Capo della Polizia
Collegamento in diretta con Parigi dove si trova in cura Patrizio D'ambrosi l'operatore della Polizia di Stato ferito dallo scoppio di esplosivo. La sala gli dedica un applauso.
Il Consigliere del Comune di Roma Franco Dalia partecipa alla cerimonia patrocinata anche dal Comune di Roma.
Un momento della premiazione del Concorso di poesia dedicato "alle Donne ed agli Uomini del Ministero dell'Interno". Vittorio Scali il giovane poeta premiato.
Uno scorcio del Salone delle Conferenze del Palazzo Viminale l'11 Maggio 2004
Alcuni "riconoscimenti" giunti, tra l'altro, dall'UTG-Prefettura di Pisa e dal Comune di Roma. Manifestazione patrocinata dal Comune di Roma dal Comune di Pisa "Esprimo
un saluto ed un messaggio di solidarietà agli organizzatori dell'iniziativa
un grazie ai tanti eroi silenziosi che rendono ogni giorno più forte la
nostra Democrazia..." dalla Provincia di Roma dalla Regione Lazio
e dal Comune di Frascati Di seguito sono riportati i tre casi simboli di vite sacrificate giovanissime di dipendenti dell'Interno che hanno sempre messo in cima al loro operare i principi di altruismo ed abnegazione, professionalità ed umanità. Maria Vittoria Dore (A.C.) In servizio presso la
Prefettura di Pisa. Si interessò anche di protezione civile e, a seguito
di una emergenza venutasi a creare nella città per l'arrivo di centinaia
di extracomunitari albanesi, venne assegnata, unitamente a personale della
P.di S., al centro di accoglienza di Tirrenia. Dimostrò grande sensibilità
soprattutto verso i bambini con i quali instaurava un bellissimo rapporto
insegnando a molti di essi i primi rudimenti della lingua italiana. Svolse
questo compito non badando ad orari e periodi di riposo. |
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