(vedi servizio e testi sul sito ASAPS)

Il provvedimento passa e va al Senato.


La mission di Biserni è la lotta agli incidenti stradali.

A lui tutta la nostra solidarietà.

www.asaps.it

Dopo le foto, sotto, resoconto dell'iniziativa A.D.M.I. and partners, per prevenzione degli incidenti stradali, tenuta al Viminale con l'ASAPS nel 2008.

 

Il Presidente dell’ASAPS - Amici Sostenitori della Polizia Stradale - Giordano Biserni  (sopra al centro della foto) e sotto con il Presidente dell’A.D.M.I. and partners

 


Si ringrazia, per la concessione gratuita delle immagini, il fotoreporter  Vincenzo Coraggio

 

 

 

17. 12. 2008

Le nostre vite cominciano a finire il giorno che tacciamo sulle cose veramente importanti.
M. L. King

L'A.D.M.I. ha sempre cercato di realizzare cose importanti: abbiamo costituito squadre di Protezione Civile che hanno salvato vite umane (tra cui un bambino di otto mesi); realizzato gruppi di assistenza, centri di ippoterapia per ragazzi diversamente abili, nuclei di difesa del consumatore, tutela del territorio ed assistenza agli anziani; organizzato reparti a cavallo, di sommozzatori, ed antincendio con automezzi ed elicotteri; operato in diversi campi collaborando con Enti ed Associazioni a carattere nazionale ed internazionale, ottenendo sempre attestati di riconoscimento e di stima.

Abbiamo fatto incontrare i principali responsabili delle religioni cristiana, musulmana ed ebraica, facendoli sedere accanto e dialogare fra loro di Sicurezza.

Vogliamo continuare a parlare di cose importanti. Analizzarle, intervenire.

5.000 morti ed oltre 235.000 lesionati (dati ISTAT) sono il bilancio degli incidenti stradali in Italia nel 2007. Sono troppi!

Crediamo che la lotta agli incidenti stradali non sia solo un fattore di repressione;
siamo certi che è, soprattutto, un problema di educazione.

Non possiamo limitarci a diventare cronisti quotidiani delle disgrazie che avvengono sulle strade e non basta una diminuzione di decessi quando a morire sono migliaia di giovani dai 18 ai 28 anni.
I morti sulle strade debbono essere una rarità non una normalità!

 

Il Vice prefetto dott.ssa Maria Patrizia Paba intervenuta in rappresentanza del Capo di Gabinetto del Ministero dell'Interno dott. Giuseppe Procaccini.

Il Vice prefetto dott.ssa Scotto Lavina intervenuta in rappresentanza del Capo Dipartimento
Pref. Amoroso.

 

L'Avv. Sergio Marchi Assessore alle politiche della mobilità del Comune di Roma (a sinistra) accanto al moderatore dell'evento Avv. Antonfrancesco Venturini. In divisa il dott. Roberto Campisi Dirigente Polizia Stradale di Roma.

 

L'Assessore alle politiche della mobilità del Comune di Roma Sergio Marchi durante il suo intervento al Viminale.

il dott. Roberto Campisi Dirigente Polizia Stradale di Roma illustra una dettagliata ricerca sugli incidenti stradali.

Il dott. Giordano Biserni Presidente A.S.A.P.S. - Associazione Sostenitori della Polizia Stradale - spiega l'importanza di intervenire nelle scuole per informare i ragazzi sui pericoli della strada.

Il dott. Agostino Miozzo Responsabile dell'Ufficio Internazionale e Volontariato Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile.

Il dott. Giordano Biserni conclude il suo incisivo intervento con una frase toccante: "E' meglio che torni a casa un figlio senza patente che una patente senza figlio".

Un momento dell'evento A.D.M.I. nel Salone Conferenze del Palazzo Viminale.

Il Segretario dell'A.D.M.I. Francesco Saverio Coraggio illustra le iniziative che l'associazione prenderà in materia di incidenti.

L'avv. Antonfrancesco Venturini moderatore dell'evento.

Antonio Mercuri Presidente del Consiglio Comunale di Frascati.

Il Magg. Barbara Lucani della Polizia Municipale di Frascati.

Un altro momento dell'evento.

Foto ricordo con Giordano Biserni Presidente A.S.A.P.S. ed il suo giornale "Il Centauro"

Le responsabili dell'Associazione per la Cura del Bambino Nefropatico, operante presso l'ospedale romano del Bambino Gesù, mentre illustrano il calendario disegnato dai piccoli in dialisi.

Un pensiero particolare va al Prefetto Fabrizio Franzetti che ha sempre seguito e applaudito le iniziative dell'Associazione: oggi per la prima volta la sua sedia è rimasta vuota.
Ciao Fabrizio!

Ora inizia la fase più impegnativa: la realizzazione dei progetti di prevenzione dell'A.D.M.I. Protezione Civile per contribuire a ridurre gli incidenti stradali.