"3 Giorni per un sorriso"
I bambini dell'Emilia nel Lazio


30 luglio - 2 agosto

110 giovani ospiti
in visita nelle più belle città ed attrattive della
regione che ospita la Capitale

 

 

PROGRAMMA DEFINITIVO PER OSPITALITA’ RAGAZZI DELL’EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA
TRE GIORNI PER UN SORRISO

Lunedì 30 luglio

Partenza dall’Emilia Romagna: Arrivo a Roma Capannelle
Benvenuto da parte Autorità:
Cena presso la struttura VV.F.
Assegnazione delle stanze;
Tutti a nanna.

Martedì 31 luglio

Sveglia, colazione ed alza bandiera.
Visita al Parco Giochi a Tema Raimbow di Valmontone,
pranzo leggero in loco,

Visita ad Anagni (FR) Città dei Papi: Incontro con il Sindaco autorità ed Associazioni di Volontariato. Cena in piazza.
Rientro a Capannelle, tutti a nanna.

Mercoledì 1 agosto

Sveglia, colazione ed alza bandiera.
Udienza dal Santo Padre a Castel Gandolfo
Visita al Parco Acquatico di Torvaianica Zoo Marine, fino a tutto il pomeriggio, pranzo leggero in loco,
Visita con cena all’interno del Castello di Genazzano (Rm).Insieme alle autorità locali piantata una quercia nel giardino comunale per ricordare la visita dei ragazzi emiliani.
Rientro a Capannelle

Giovedì 2 agosto

Sveglia, colazione ed alza bandiera.
Visita a Frascati, saluto del Sindaco, visita ai laboratori dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare (I.N.F.S.).
Pranzo e  gelati a gogo aFrascati;
Quando comodi partenza per rientro a Modena-Mantova.

 

L’OSSERVATORE ROMANO
giovedì 2 agosto 2012

Dal Papa
i ragazzi emiliani
colpiti dal sisma


 

 

Centoventicinque ragazzi
modenesi che hanno vissuto la
tragica esperienza del recente
terremoto hanno voluto
incontrare stamani il Papa anche
nel ricordo della sua visita a
Carpi. L’iniziativa di
accompagnare da Benedetto XVI i
ragazzi, tra gli undici e i
quattordici anni, è venuta a due
vigili del fuoco che hanno dato
vita, spontaneamente, al progetto
«Tre giorni per un sorriso».
Antonio Mercuri e Francesco
Saverio Coraggio, presidente
dell’associazione dei dipendenti
del ministero dell’Interno, con il
sostegno della pro loco di
Frascati e la collaborazione della
Polizia di Stato, hanno fatto in
modo che i ragazzi fossero
ospitati nel centro dei vigili del
fuoco alle Capannelle, alle porte
di Roma, per alcuni giorni di
vacanza; «ma certo — dicono —
l’incontro con il Papa è il
momento più importante».
Accanto ai ragazzi emiliani,
settanta giovani veneziani
dell’azione cattolica di Fossò e
Sandon, ora a Tagliacozzo per un
campo scuola, hanno fatto sentire
al Pontefice il loro affetto e gli
hanno mostrato le loro t-shirt

verdi con stampata una frase di
Giovanni Paolo II: «Prendete in
mano la vostra vita e fatene un
capolavoro». È proprio questo
«l’impegno che oggi prendiamo
davanti al Papa», dice il parroco
don Federico. Tra i presenti a
Castel Gandolfo, Tadeusz Guz,
decano dell’Università Cattolica
di Lublino, che ha presentato a
Benedetto XVI il volume Logos et
Musica, stampato proprio in
onore del Pontefice. Inoltre il
Papa ha benedetto la corona
d’oro per il crocifisso del
monastero della Santa Croce, a
Bocca di Magra, nello Spezzino,
trasformato sessant’anni fa dal
cardinale Anastasio Ballestrero in
punto di riferimento per esercizi
spirituali, affidato ai carmelitani
scalzi. «Il crocefisso — spiega il
priore Marco Chiesa — è una
scultura in stile bizantino del XII
secolo, di dimensioni notevoli,
con riferimenti al celebre Volto
Santo di Lucca». Infine, prima di
far rientro nel Palazzo
Apostolico, il Papa ha fatto gli
auguri al comandante della
Guardia Svizzera Pontificia,
Daniel Rudolf Anrig, in
occasione della festa nazionale
elvetica che si celebra proprio il
primo giorno di agosto.