Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in un momento del suo intervento nel quale ha sottolineato l'Unità dello Stato pur nella salvaguardia delle autonomie (Foto Coraggio V.)

L'Istituto del Prefetto si afferma sempre più come punto di riferimento insostituibile del Governo nella provincia e come raccordo tra le Istituzioni. Cardine dell'azione di tutela del cittadino.

Il 2002 è l'anno in cui l'istituto prefettizio "compie" duecento anni

Il 26 gennaio 1802, a Lione nella seduta conclusiva dei Comizi nazionali, Napoleone Bonaparte dichiar˛ ufficialmente che la nuova Repubblica non si sarebbe pi¨ chiamata Cisalpina ma Italiana e che ne sarebbe stato il Presidente.
Vicepresidente della Repubblica fu proclamato: Conte milanese Francesco Melzi d'Eril.
Con questo atto prendeva ufficialmente vita un nuovo organismo nazionale, controllato e diretto dalla Francia, come dimostra l'elezione a Presidente dello stesso Bonaparte, ma provvisto di un buon margine d'autonomia di cui era immediata espressione la Vicepresidenza conferita a Melzi.
Il 24 febbraio 1802 - a seguito dell'adozione della Costituzione della Repubblica Italiana - fu data articolazione, nei territori conquistati da Napoleone Bonaparte all'amministrazione degli Affari Interni.
Il 6 maggio 1802, con decreto del Vicepresidente Melzi d'Eril, Prefetture e Prefetti fecero la loro comparsa ufficiale negli ordinamenti italici dell'allora Repubblica Italiana.
Tale decreto costituiva la risistemazione operata dal Vicepresidente in collaborazione con i membri del Consiglio Legislativo, della proposta di legge per l'attivazione delle Prefetture, preparata durante la seconda Cisalpina.
Infine il 26 luglio 1802 fu pubblicata la legge sull'organizzazione delle autoritÓ amministrative che portava la definitiva e completa sistemazione dell'apparato periferico della Repubblica.

 

Presso la S.S.A.I. l'Associazione Nazionale Funzionari dell'Amministrazione Civile dell'Interno (A.N.F.A.C.I.) ha celebrato la cerimonia conclusiva del Bicentenario dell'Istituto del Prefetto

Dopo il saluto del Direttore della Scuola Superiore

dell'Amministrazione dell'Interno Marisa Troise Zotta,

che ha letto anche un saluto del Presidente del Consiglio dei

Ministri, sono intervenuti

il Presidente dell'A.N.F.A.C.I. Carlo Mosca,

il Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ed il

Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

 

Sicurezza, Giustizia e Libertà
ispirano l'azione del Prefetto:
medaglia commemorativa per
ricordare che l
a tutela
delle Libertà Civili è affidata da
duecento anni ai Prefetti.