Aumenta l'esercito degli studenti già occupati

anche se alcuni colleghi sono stati recentemente vittime di "non simpatiche sorprese"
(elementi relativi a questa situazione saranno riportati presto su questo sito)

 

Università: studenti lavoratori avanti tutta

Arricchimento culturale, soddisfazione personale, coronamento del sogno giovanile, progressioni in carriera, concorrenza con i figli: numerosi i motivi che li riportano ai sacrifici dello studio

Si riconoscono subito anche se tentano spesso di mimetizzarsi: si scoprono per l'età. Ma non è la loro unica caratteristica, ne hanno molte e quasi tutte positive. Sono puntuali, attenti e soprattutto precisi nello studio. Sono i tanti studenti lavoratori che affollano i banchi dell'Università di molte città italiane dove hanno trovato un ambiente accogliente e dove si sono da subito inseriti nei gruppi di studio con i colleghi più giovani.

Nonostante gli impegni di lavoro e di famiglia riescono a trovare energie e volontà per affrontare i corsi, frequentare le elezioni, studiare e sostenere esami. Grandi sacrifici con la speranza di poter coronare il sogno della loro vita. E non possono essere bocciati perché "chi lo dice ai figli?". Odiano il "lei" perché è la cosa che li fa sentire "fuori luogo" ma riescono ad utilizzare la loro capacità ed esperienza per raccogliere appunti delle lezioni, sintetizzarli con l'aiuto di un personal computer e confrontarsi con gli altri. Spesso sono in prima fila con i loro registratori pronti ad immortalare le lezioni per poi trascriverle senza perderne una parola. A volte riflettono sui loro tempi e sono preoccupati per l'avvenire dei loro figli dopo la riforma che ha portato dal vecchio al nuovo ordinamento ed ha ridotto i fondi della ricerca.

Una riflessione ulteriore su quanto sia diverso il modo di protestare degli attuali giovani studenti.

Ma non c'è tempo di pensare: si avvicinano gli esami ed allora non si può mancare alle lezioni… fino ad arrivare al caso di uno studente-lavoratore che ha portato più volte a lezione suo figlio di undici anni, soprattutto il sabato, perché non sapendo dove lasciarlo preferisce portarlo tra i banchi universitari invitandolo a non alzare la mano per tentare di rispondere alle domande del docente.

Il numero degli studenti-lavoratori è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Alcune università interpellate ci hanno confermato che la distribuzione degli attestati di frequenza negli ultimi anni è aumentata moltissimo anche per effetto delle convenzioni stipulate da numerose università che hanno invogliato all'iscrizione migliaia di nuovi studenti. Infatti non sono poche le università che hanno riconosciuto crediti a coloro che svolgono attività lavorative. Forze dell'ordine, impiegati pubblici e privati, lavoratori autonomi ed Enti vari, hanno avuto la possibilità di vedere riconosciute le mansioni svolte in crediti universitari.

Il fenomeno, in grande crescita, coinvolge università pubbliche e private.

Si accende anche un dibattito sulla questione.

In bocca al lupo per gli esami e… studiate!

UNIROMATRE

Nostra ricerca con spazio aperto agli interventi di coloro che intendono intervenire sull'argomento Scuole ed Università Italiane.

Partiamo con le esperienze personali di numerosi Soci che si sono ritrovati presso l'Università degli Studi di Roma RomaTre.

Un'esperienza estremamente positiva per tutti coloro che ci hanno espresso le loro opinioni sull'esperienza personale dell'Università Roma3

E' possibile inviare commenti, segnalazioni, contributi in idee all'e-mail
coraggio@rdn.it

Numerose sono le iniziative fanno di questo ateneo un fiore all'occhiello della formazione dei giovani della capitale.

 

Momenti di seminari e forum

 

Prime testiminianze:

Angelo: Ho apprezzato moltissimo l'iniziativa dell'ADMI ed in particolare l'opportunità offerta di parlare e vivere dell'Università anche attraverso un sito non "accademico". Per noi studenti lavoratori, non certo giovani, il contatto con lo studio e con i professori non è stato di facile impatto; l'esperienza avuta presso l'Università RomaTre, Facoltà di Scienze Politiche, è stata positivissima, sia per il contatto, la gentilezza, la disponibilità e la professionalità dei professori sia per la collaborazione tra gli studenti. Per le materie e l'offerta formativa, credo che sia un'ottima scelta per tutti gli studenti, non mi pento di averla scelta e la consiglierei a tutti, sia giovani che studenti lavoratori.

Donatella: Riscoprire l'esperienza a 40 anni è stato meraviglioso.
RomaTre offre opportunità a tutti: le strutture garantiscono professionalità e serietà e certezza del conseguimento degli obiettivi di ciascun studente.

Saverio: Coinvolgente ed emozionante, interessante e ad altissimo livello l'insegnamento a RomeTre.

 

Tutto ciò nonostante le preoccupazioni esplicitate dallo striscione sotto riportato e fotografato nel mese di dicembre 2004 affisso all'ingresso della facoltà di viale Marconi, 446.